Concorso OSS 120 posti – Frosinone

Scadenza: 02 Febbraio 2020

120 OSS Concorso Asl Frosinone con delibera numero 1968 del 31 Ottobre 2019

INDIZIONE AVVISO PUBBLICO, PER SOLI TITOLI, PER LA COPERTURA A TEMPO DETERMINATO DI N. 120 POSTI DI OPERATORE SOCIO SANITARIO – RUOLO TECNICO – CAT. BS

AGGIORNAMENTO: bando pubblicato in GAZZETTA SCADENZA 2 FEBBRAIO 2020 ala fine dell’articolo il link

120 OSS Concorso Asl Frosinone

Avevamo già parlato in passato dei nuovi concorsi presso l’ASL di Frosinone con questo articolo:
200 OSS prossime assunzioni ASL FROSINONE

TRA I REQUISITI:

Possono partecipare all’Avviso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea
  • Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento della idoneità fisica all’impiego con la osservanza delle norme in tema di categorie protette é effettuato, a cura dell’Azienda, prima dell’immissione in servizio;
  • Possesso del diploma d’istruzione secondaria di primo grado (licenza media) o assolvimento dell’obbligo scolastico, ovvero decreto di equipollenza del titolo conseguito all’estero.
  • Possesso del titolo specifico di “Operatore Socio-sanitario”, conseguito a seguito di corso di formazione di durata annuale, come previsto dagli artt. 8 e 12 dell’accordo tra il Ministro della Sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano del 22/02/2001 pubblicato sulla G.U. del 19/04/2001 n. 91.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato  attivo nonchè coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver consuguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile

La commissione formulerà la graduatoria dei candidati idonei sulla base della valutazione di titoli, disponendo complessivamente di 40 punti cosi ripartiti:

  • Titoli di carriera – punti 20
  • Titoli accademici e di studio – punti 5
  • Pubblicazioni e titoli scientifici – punti 5
  • Curriculum formativo e professionale – punti 10

la valutazione dei titoli avviene con riferimento a tutte le attività professionali, di studio, ricerca, formazione e relative pubblicazioni attinenti al profilo professionale oggetto del concorso.

SCARICA IL BANDO PUBBLICATO in GAZZETTA UFFICIALE

Per la presentazione delle domande si attende la prossima pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Concorso Oss 50 posti – Benevento

 Indizione concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 50 posti di Operatore socio sanitario, Cat. B, livello economico Bs;

OSS 50 posti CONCORSO BENEVENTO

Di seguito il link per scaricare il documento

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea
  • idoneità fisica all’impiego: l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato a cura dell’Azienda prima dell’immissione in servizio.
    Il personale dipendente di Pubbliche Amministrazioni e degli Istituti, Ospedali ed Enti di cui agli artt. 25 e 26, comma 1, del D.P.R. n. 761/79, è dispensato dalla visita medica
  • assenza di cause di impedimento al godimento dei diritti civili e politici
  • essere in regola con gli obblighi di leva
  • assenza di validi ed efficaci atti risolutivi di precedenti rapporti d’impiego, eventualmente costituiti con pubbliche amministrazioni, a causa di insufficiente rendimento o per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile
  • assenza di cause ostative all’accesso al pubblico impiego eventualmente prescritte ai sensi di legge per la costituzione del rapporto di lavoro

Requisiti specifici

  • attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario, conseguito ai sensi dell’art. 12 del provvedimento 22/2/2001 della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19/4/2001 – Serie Generale

SCARICA LA DELIBERA: 50 OSS E 50 INFERMIERI CONCORSO 2020 ASL BENEVENTO

Termine per la presentazione della domanda

Il Termine per la presentazione della domanda di partecipazione al Concorso Pubblico scade il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del presente Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale
Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del giorno successivo non festivo.

Si attende pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Concorso OSS 14 posti – Ipab F. Beggiato – Padova

Scadenza: 

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di quattordici posti di operatore addetto all’assistenza, categoria B, a tempo pieno ed indeterminato.

Concorso pubblico Oss, 14 posti in provincia di Padova

La Casa di Riposo «F. Beggiato» di Conselve (IPAB) ha indetto un concorso pubblico, per sole prove d’esame, per la copertura di quattordici posti a tempo pieno e indeterminato di operatore addetto all’assistenza (categoria B1, del vigente CCNL «Funzioni locali»).

Requisiti: licenza della scuola dell’obbligo e dell’attestato di qualifica professionale di operatore socio-sanitario o titolo equipollente.

Le prove d’esame saranno articolate in prova scritta, prova pratica e prova orale.

Concorso OSS 13 posti – ASP Azalea – Piacenza

Scadenza: 

Richiamata la propria determinazione n° 217 del 17/12/2019, ASP Azalea avvia apposito concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di tredici operatori socio sanitari (Cat. B/B3 CCNL Comparto Funzioni Locali).

Concorso pubblico Oss, 13 posti in provincia di Piacenza

Requisiti specifici di ammissione:

  • diploma d’istruzione secondaria di primo grado o titolo di assolvimento dell’obbligo scolastico. Il diploma d’istruzione secondaria di primo grado conseguito all’estero deve essere reso equipollente mediante idoneo provvedimento del MIUR. Possono essere ammessi alla selezione i candidati che dichiarano di possedere il provvedimento dichiarativo di equipollenza oppure, in alternativa, che dichiarano di aver avviato la procedura per il riconoscimento tramite apposita istanza. In quest’ultimo caso il provvedimento dichiarativo dell’equipollenza dovrà essere ottenuto entro la data dell’eventuale assunzione in servizio, pena la decadenza dalla graduatoria finale
  • possesso dell’attestato di qualifica di operatore socio sanitario conseguito a seguito di superamento di apposito corso di formazione, rilasciato da enti accreditati presso la Regione di conseguimento. I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti a una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute in Base a quanto stabilito dal D. Lgs. n° 206/2007
  • possesso della patente di guida di categoria non inferiore alla B e disponibilità a utilizzare i mezzi di trasporto di ASP Azalea

Nel caso in cui il numero delle domande di ammissione al concorso siano in numero elevato, il Responsabile del procedimento, sentita la Commissione giudicatrice, può disporre lo svolgimento di una prova preselettiva, stabilendo preventivamente i criteri per determinare gli idonei.

La domanda di ammissione dovrà essere inoltrata esclusivamente per via telematica.

Gravi disagi per gli OSS alla ASP di Messina

Gravi disagi per i nuovi OSS assunti dalla ASP di Messina

ASP di Messina: Scoppia il caso degli Operatori socio sanitari “facchini” all’ospedale di Taormina.

TAORMINA – In ritardo di anni arrivano gli OSS anche all’ospedale di Taormina. Sono i 47 nuovi operatori socio sanitari giunti alla ASP di Messina da tutta Italia attraverso un bando di mobilità regionale e interregionale.

Quella che sembrava un’ottima notizia rischia però di trasformarsi in una vera e propria beffa perché stando a quanto denunciato da loro stessi, i nuovi operatori socio sanitari vengono impiegati impropriamente per attività di facchinaggio e magazzino.

La denuncia ricevuta dalla nostra redazione da parte di alcuni colleghi OSS che pur volendo rimanere anonimi temendo ripercussioni, non usano mezzi termini è chiara ed inequivocabile: Ci usano come facchini! Dobbiamo scaricare quotidianamente interi bancali dai camion, movimentarli e trasportarli fino nei reparti. Veniamo impiegati prevalentemente in attività che poco o nulla hanno a che fare con il nostro profilo professionale. Non siamo operai ne tantomeno facchini. E già abbiamo interpellato i sindacati. Dopo anni di sacrifici in giro per l’Italia e dopo aver accumulato esperienze preziose in grandi ed importanti aziende ospedaliere del nord, non possono trattarci così.

Paradossale: è il commento del segretario provinciale FIALS Domenico La Rocca, da sempre vicino agli operatori, che la nostra redazione ha interpellato in merito, che aggiunge: è assolutamente inaccettabile che alcuni operatori socio sanitari, naturalmente destinati ad operare, collaborare e cooperare con gli infermieri, siano invece destinati a mansioni del tutto improprie, venendo impiegati come magazzinieri o peggio facchini.

Ci è stato riferito che alcuni OSS hanno dovuto provvedere di propria iniziativa all’acquisto di calzature antinfortunistica tipiche dei magazzinieri della logistica. Alcuni hanno dovuto imparare ad utilizzare il transpallet per la movimentazione di bancali pesanti diversi quintali.

Tutto questo rappresenta una vera e propria aberrazione. L’operatore nasce come figura di supporto al processo di assistenza infermieristica. E’ una figura fondamentale che deve essere impiegato nel rispetto del proprio profilo professionale nato con la conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.

Davvero i dirigenti ASP confondono gli OSS con gli addetti ai magazzini o pensano davvero di poter utilizzare i propri dipendenti in maniera impropria andando a sopperire di volta in volta le carenze nella dotazione organica?!

In virtù di quanto esposto, chiediamo dunque all’ASP di Messina un incontro urgente e l’apertura di un tavolo paritetico per la stipula immediata di un protocollo per l’inserimento dell’operatore socio sanitario e annunciamo fin da adesso iniziative di lotta per la tutela sia degli operatori che degli infermieri perché dopo anni di attesa vedono sottrarsi una figura preziosa che deve stare al loro fianco.